Psicologia e psicoterapia

Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale

L’uomo possiede la chiave della comprensione e soluzione del suo disturbo psicologico entro il campo della sua coscienza (A.T. Beck 1976)

Il modello cognitivo-comportamentale postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, sottolineando come molti dei nostri problemi (tra i quali quelli emotivi) siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente. Questo vuol dire che agendo attivamente ed energicamente sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali, possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale, come suggerisce il termine, combina due forme di terapia estremamente efficaci:

la terapia comportamentale: aiuta a modificare la relazione fra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali che la persona ha in tali circostanze, mediante l’apprendimento di nuove modalita’ di reazione. Aiuta inoltre a rilassare mente e corpo, così da sentirsi meglio e poter riflettere e prendere decisioni in maniera più lucida.
la terapia cognitiva: aiuta ad individuare certi pensieri ricorrenti, certi schemi fissi di ragionamento e di interpretazione della realtà, che sono concomitanti alle forti e persistenti emozioni negative che vengono percepite come sintomi e ne sono la causa, a correggerli, ad arricchirli, ad integrarli con altri pensieri più oggettivi, o comunque più funzionali al benessere della persona.
Quando sono combinate queste due forme di trattamento diventano un potente strumento per risolvere in tempi brevi forti disagi psicologici. Altro aspetto fondamentale di questo approccio terapico è il lavoro sulle emozioni che viene svolto dal Cliente con l’aiuto del terapeuta, attraverso il quale la persona impara a riconoscere e gestire le proprie emozioni.

Applicazioni cliniche
Attualmente la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale copre il campo del trattamento di tutti i disturbi mentali: disturbi dell’area nevrotica disturbi d’ansia, (attacchi di panico, fobie, fobia sociale, ossessioni e compulsioni) disturbi dell’umore (depressione, distimia, disturbo bipolare), disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata), disfunzioni sessuali, disturbi di personalità, problemi psicopatologici dell’età evolutiva, psicopatologia nell’anziano.

Oltre alle applicazioni psicopatologiche le tecniche cognitivo-comportamentali si dimostrano particolarmente efficaci e rapide per aiutare le persone a risolvere difficoltà di adattamento o crisi evolutive (difficoltà nelle relazioni sociali o nel lavoro, ansia da esame, reazioni disadattive al lutto, difficoltà nella coppia o nella gestione dei figli, ecc.), anche attraverso modalità alternative al trattamento psicoterapico (mindfulness, gruppi di auto-aiuto, biblioterapia, terapia on-line).

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Specializzata in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale nel 2010 presso l’Istituto Studi Cognitivi di Firenze. Laureata in Psicologia Clinica nel 2005 presso l’Università degli Studi di Torino. Iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte (Torino, 4900).